
In considerazione dei costi di realizzazione delle opere necessarie al completamento dell’iniziativa di riqualificazione dell’Area Tabasso (ex area industriale proprietà del Comune di Chieri) è emersa l’esigenza, da parte dell’Amministrazione Comunale, di reperire risorse economiche per il completamento, anche al di fuori dei normali circuiti della finanza pubblica. Il Project financing ha permesso, in tal caso, di far convergere sull’operazione investimenti di natura privata, nel rispetto delle forme di partenariato pubblico-privato definite dalla normativa vigente.
Nel caso specifico l’Amministrazione, individuata la proposta progettuale ed economica ritenuta di pubblico interesse, ha scelto come Promotore l’ATI costituita dalla mandataria Co.Im.Pre e dalle mandanti Società F.lli Arlotto, Società C&C di Cagnola Oriano snc, Società Gorgone-Rosazza, Società Effe srl.
La stessa ATI, risultata soggetto aggiudicatario e quindi concessionaria, costituirà una società di progetto dando così il via alla fase di realizzazione.
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L’intervento di riqualificazione dell’area è finalizzato al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
- Ricostruire la naturale collina preesistente rendendo l’area accessibile e fruibile ai cittadini,
- esaltare la vocazione a parco culturale dell’area,
- conferire una forte capacità di attrazione nell’ambito del territorio chierese, quale polo di attività afferenti i settori della cultura e del tempo libero;
- integrare nel progetto di riqualificazione una quota di residenze private secondo un’impostazione urbanistica coerente con l’assetto urbano della città.
Un’attenta indagine conoscitiva storico/ambientale ha permesso di evidenziare elementi caratterizzanti che, successivamente, sono diventati criteri formativi della proposta progettuale: tutela delle prospettive paesagistiche, recupero delle condizioni morfologiche naturali, ripristino del collegamenti pedonali con la parte storica della città.
Il complesso sarà costituito da due tipologie di opere:
Opere pubbliche rappresentate da:
- museo del territorio,
- scuola nazionale del cinema di animazione,
- spazi pubblici esterni,
- auditorium
- parcheggio multipiano.
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Il museo del territorio e la scuola nazionale del cinema saranno gestiti direttamente dal Comune. Auditorium, parcheggi, spazi pubblici esterni saranno invece gestiti dal concessionario.
Opere private rappresentate da:
- edilizia residenziale,
- scuola di formazione per il personale dedicato al tempo libero
- attività commerciali, tutte orientate a soddisfare la vocazione a parco culturale con alcune incursioni nel settore dell’arte, del design e dei prodotti tipici locali e di somministrazione, attività turistico ricettiva,
- centro benessere.
- parcheggi privati
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